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Fili di perle, fili di parole

giugno 04, 2020  Author: Margherita Bertella Category: Senza categoria   0 Comments

 

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In genere su questo mio piccolo sito parlo di scrittura, narrativa e poesia, parlo del laboratorio di lettura e scrittura che tengo con la mia amica Rosanna Ianni, la nostra “Officina dello scrivere ad alta voce”, presento i miei libri, faccio recensioni di altri che amo…
Stavolta vorrei dire due parole su una donna creativa, un’artista nel suo campo. Personalmente non ho ancora avuto il piacere di conoscerla, ma non dispero di poterla un giorno incontrare.
Lei è Alessandra Mugnaini, orafa, cesellatrice, creatrice di meraviglie, ha il negozio in centro a Siena, vicino alla magica Piazza del Campo. A Siena sono stata un’unica volta: frequentavo il Liceo, ero in gita con la classe. Mi rivedo come fosse ora  scesa dal pulmann,  vomitare anche l’anima, mentre alcuni compagni dall’alto dei finestrini mi osservavano sghignazzando… Solite scene: la crudeltà dei ragazzi, la mia umiliazione per il fatto di essere d’impaccio all’autista, allo svolgimento della gita, a tutto il gruppo, oltre che per sentirmi sbeffeggiata invece che capita… Però la città mi era piaciuta molto (per quel poco che si riesce a vedere in viaggi simili). Se ci tornassi, tra le sue meraviglie passerei senz’altro a visitare il negozio di Alessandra, con le sue creazioni esposte in vetrina: orecchini, collane, monili di ogni tipo ma soprattutto originali, artigianato finissimo, frutto di pazienza certosina, unita ad un talento notevole.
La manualità m’incanta sempre, la capacità di modellare con le mani, dare vita tangibile alla propria interiorità, perché dentro di noi abbiamo tesori inestimabili da esplorare, di cui spesso nemmeno intuiamo l’esistenza. Un artista riesce a trarli fuori. In vario modo, in vari campi, e a stupire. Perché l’arte non è sapere, ma stupore (non ricordo chi l’ha detto, ma concordo in pieno).
Alessandra vive col marito in natura, abita in un luogo affascinante nella zona delle crete senesi, una specie di fattoria che accoglie i suoi amici animali: ha adottato nove cani salvandoli da brutte situazioni (è anche volontaria al canile), a cui si aggiungono una capretta e il suo amato cavallo. Questo è un altro punto a suo favore: ammiro chi riesce a compiere scelte non facili e decide di vivere fuori dagli schemi. Un altro ottimo motivo per andarla a trovare. Di lei possiedo un bellissimo ciondolo per collana formato da un cerchio a cui è avvinghiata la sagoma di un gatto, donatomi  in cambio di un mio cavallo disegnato ad acquerello, che le avevo inviato tramite Patrizia (che è stata il nostro “filo conduttore”).

Applausi ad Alesandra quindi, e… se passate da Siena, tenetela presente.

 

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