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Compagne di corso

gennaio 13, 2019  Author: Margherita Bertella Category: Senza categoria   4 Comments

 

 

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Due parole su “L’Officina dello scrivere ad alta voce”, il corso di lettura e scrittura fortemente voluto e creato da me e dalla mia collega Rosanna Ianni cinque anni fa. Sono già così tanti, e ci sembra ieri… Ebbene, in questo frattempo posso dire che siamo cresciute, abbiamo sofferto e gioito insieme, superato ostacoli, messo in moto energia positiva, inoltre ci siamo arricchite quest’anno di tre nuove splendide presenze femminili. All’Officina si produce con impegno, siamo un gruppo di donne appassionate, una squadra che opera in sinergia, che non ha paura di mettersi in gioco – e questo è fondamentale nello scrivere: non barare, perché anche il lettore più sprovveduto si accorgerà della falsità o banalità delle cose dette…
Il fatto che siamo tutte donne induce a riflettere… poche e sporadiche le presenze maschili, volatilizzate; non voglio commentare, sappiate  comunque che ciò non ci distoglie dall’andare avanti con entusiasmo e meraviglia. Sì, è importante continuare a meravigliarci, a conservare quello spirito “bambino”, sorgivo, che si perde per strada lungo il cammino della vita, ma si può recuperare, purché lo si voglia. La capacità di fermarsi ad ammirare un fiorellino spuntato fra rocce, seguire il volo di un insetto, dare un nome alle nuvole… cose del genere. Qualcuno potrebbe obiettare “Cosa da pazzi! A che servono?”. A nulla materialmente parlando, a mantenere la mente e il cuore giovani, rispondo io. Perché l’arte non è sapere, ma stupore.
Scrivere, mettere in moto i muscoli della mano e del cervello, leggere ad alta voce quello che si è scritto (oltre a testi di grandi scrittori classici e contemporanei, naturalmente), condividere le proprie idee, scambiare opinioni, ascoltare la voce degli altri e la propria, tutto questo è un viaggio alla scoperta di sé, del prossimo e del mondo tutto. Una meravigliosa avventura. Si dice di solito che quello dello scrittore è un mestiere per solitari, ma -a mio parere – l’atto del condividere una passione, riunirsi intorno ad un tavolo, fare scorrere le penne sul foglio tutte insieme, in religioso silenzio (si discuterà in seguito), è qualcosa di sacro, di “numinoso”.
Ringrazio, quindi, anche a nome di Rosanna, tutte le partecipanti al corso, che con la loro presenza e collaborazione rendono gli incontri settimanali sempre unici ed emozionanti. Si entra affaticate e magari deluse da esperienze quotidiane… si esce ogni volta con l’animo risollevato e il cuore più sereno… Diciamo grazie alle nostre “ragazze”, quindi: dalla più grande alla più giovane, incredibili, magnifiche ed insostituibili.

4 comments on: Compagne di corso

  1. sandra 13 gennaio 2019 at 20:54

    Sai usare parole giuste che arrivano dirette al cuore ed emozionano
    Un abbraccio a te e a queste tue meravigliose ragazze

  2. Boiocchi 14 gennaio 2019 at 8:21

    Cara Margherita. Fantastica. Come sempre.
    Tutto vero quello che dici . Ma soprattutto io sento mio nel più dell’anima quello che dici della capacità di stupirsi. Credo davvero che lo stupore sia un nutrimento del cuore per la vita di ognuno. Grazie. Anna

  3. Margherita Bertella 13 febbraio 2019 at 15:25

    grazie cara, concordo

  4. Margherita Bertella 13 febbraio 2019 at 15:25

    grazie cara, loro sono speciali

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